219. Parto operativo: ventosa, forcipe e taglio cesareo.

(In coll. A.G.Ferrari, G.Candotti, M.Petrone).
In: Manuale di Ginecologia e Ostetricia (Autori Augusto G. Ferrari, Luigi G. Frigerio) pag.461-474. Editore: The McGraw-Hill Companies, Milano. Marzo 2004.
Summary.E’ necessario ricorrere al parto operativo quando il parto spontaneo rappresenta un rischio per la madre o per il feto.
Gli interventi ostetrici si dividono in due categorie: assistenza vaginale al parto con applicazone di forcipe o ventosa e operatività addominale con esecuzione di taglio cesareo.
Il forcipe o la ventosa ostetrica (vacuum extractor) sono utilizzati se occorre accelerare i tempi del periodo espulsivo; entrambi sono strumenti che permettono all’operatore di esercitare una trazione applicata sulla testa fetale.
Il taglio cesareo permette l’estrazione del feto per via addominale tramite un intervento di isterotomia; può essere eseguito per indicazioni urgenti o elettive.