222.Anamnesi, esame obbiettivo e indagini ambulatoriali.
In: Manuale di Ginecologia e Ostetricia (Autori Augusto G. Ferrari, Luigi G. Frigerio) pag.517-523. Editore: The McGraw-Hill Companies, Milano. Marzo 2004.
Summary.Attraverso l’anamnesi ginecologica si deve focalizzare il problema principale che ha condotto la paziente dal medico. Occorre indagare la storia mestruale, l’anamnesi ostetrica e ginecologica, il controllo della fecondità, la storia sessuale, l’anamnesi familiare e le problematiche socio-culturali della persona. La comunicazione deve tener conto dell’età e degli aspetti culturali tipici di ciescuno, consentendo di entrare in un rapporto confidenziale che mette la paziente a suo agio.
L’esame obbiettivo comprende la valutazione dell’apparato mammario dell’addome, dei genitali esterni e l’esame pelvico bimanuale. Applicando lo speculum vaginale, si esgue il prelievo per l’esame citologico (Pap test)e per le eventuali indagini colturali (malattie a trasmissione sessuale). Si formula un’ipotesi diagnostica e si propone il piano terapeutico più conveniente.
Il linguaggio deve risultare elementare e comprensibile nel proporre le alternative diagnostiche e le diverse opzioni terapeutiche. La comunicazione scritta e orale dele decisioni cliniche tiene conto delle usanze, delle leggi e delle norme, nel rispetto ultimo dell’interesse specifico della persona.