262. Gravidanza, rischio, mercato e rischi del mercato. Il traffico dei diritti insaziabili

L. Frigerio
Le procedure di selezione prenatale vengono sostenute da raccomandazioni e linee guida approvate da organismi transnazionali che le esportano off-shore e le offrono ai genitori come nuovi diritti da perseguire. Senza che vi siano leggi approvate dai parlamenti, si introduce l’obbligo della diagnosi prenatale, la cui omissione diviene perciò sanzionabile. Nonostante la diffusione delle tecniche diagnostiche, la percentuale complessiva dei difetti alla nascita non è mutata negli ultimi 30 anni. L’esasperazione diagnostica alimenta una spirale di richieste illimitate e sfocia nella dimenticanza del primo comandamento che vale per tutti i medici, quello che dice: “Primum non nocère”.