87. Valutazione del Ca 125 dopo chirurgia primaria citoriduttiva nel carcinoma ovarico

Atti Congresso Nazionale della Società Italiana di Oncologia Ginecologica. Taormina 24-27 Novembre
1993
( in coll. E. Rabaiotti, A. Mariani, G. Mangili, A. Ferrari )
Summary: Il nostro lavoro si propone di monitorare il comportamento del CA125 dopo chirurgia citoriduttiva primaria, con un confronto tra CA125 pre operatorio e CA125 dosato dopo 21 fino a 35 giorni dall’intervento (21 giorni rappresentano l’emivita del marker); ci proponiamo poi di determinare se la discesa di tale marker possa avere valore predittivo sull’estensione del tumore residuo. Abbiamo valutato 83 casi di cancro dei quali solo 25 eleggibili per la nostra ricerca; l’età media è risultata di 53.5 anni, con un range dai 24 ai 78 anni. In relazione alla stadiazione post operatoria le pazienti sono risultate così suddivise:
Stadio I = 2
Stadio II = 2
Stadio III = 20
Stadio IV = 1
Le pazienti sono state sottoposte a chirurgia citoriduttiva, che è risultata ottimale (TR < =2 ) in 21 (84%) pazienti, e non ottimale ( TR > 2 ) in 4 (16%) pazienti. Nei casi in cui la chirurgia citoriduttiva non è risultata ottimale abbiamo considerato pazienti con tumore inestirpabile e/o con elevato rischio operatorio in relazione all’età. Sono state incluse nello studio solo le donne con CA125 pre operatorio superiore a 120 U/ml, non sono state contemplate le pazienti non sensibili al marker e sono stati esclusi i casi dove il controllo seriato del CA125 non è risultato disponibile. Il decremento percentuale del valore del CA125 è stato calcolato secondo la seguente formula: [1- ( valore post op. / valore pre op. )] x 100. Utilizzando un valore di cutoff della discesa del marker del 60% come valore post operatorio, è risultato che 18 pazienti con TR < =2 (85.7%) hanno avuto una discesa del marker post operatorio maggiore del 60% ( range da 99.2 a 62.6) mentre solo 3 (14.2%) pazienti con TR < =2 hanno avuto una riduzuone del marker minore del 60%. Delle 4 pazienti che avevano subito una chirurgia non ottimale, 3 (75%) hanno avuto una discesa del marker inferiore al 60%, mentre 1 (25%) ha avuto una riduzione superiore al 60%. . Nei casi dubbi, in cui il TR risulta essere di dimensioni discutibili, la valutazione del marker ci fa propendere a considerare il caso come appartenente alla classe della chirurgia citoriduttiva ottimale, con prognosi potenzialmente più favorevole. Risulta così possibile riconfermare la dimensione del tumore residuo dopo la chirurgia confrontando i livelli pre operatori di CA125, con il livello minimo entro 30 giorni dall’intervento.Riteniamo che i livelli di CA125 valutati tra il giorno 21 ed il giorno 35 post operatori possono risultare utili per oggettivare la dimensione della malattia residua dopo chirurgia citoriduttiva, con la conseguente possibilità di valutazione rispetto alla risposta chemioterapica e alla sopravvivenza.